I terreni boschivi hanno acquisito una posizione nei portafogli di molti investitori istituzionali grazie ai loro benefici a livello di portafoglio: una trascurabile correlazione coi mercati dei capitali, capacità di fornire una copertura dagli effetti dell’’inflazione e una rendita costante. Per alcuni investitori, la decarbonizzazione dei portafogli è inoltre un vantaggio sempre più importante che può derivare anche da un’allocazione ai terreni boschivi. In ogni caso, i vantaggi che i terreni boschivi possono apportare a un portafoglio dipendono principalmente dall’entità dell’allocazione e dalla selezione degli investimenti, decisioni queste che possono essere assunte solo con una chiara comprensione dell’universo investibile. L’ampiezza dell’universo investibile determina sia l’insieme delle possibili strategie d’investimento che le dimensioni dell’investimento stesso.
La decisione di investire nei terreni boschivi e la configurazione dei portafogli dipendono da molti fattori, ma forse quello più importante è la comprensione dell’universo investibile. In questa sede, descriviamo dapprima l’universo degli investimenti in terreni boschivi, stimandone le dimensioni attuali. Successivamente, illustreremo le principali aree d’investimento che compongono tale universo e approfondiremo i cambiamenti osservati nell’ultimo decennio. Esamineremo poi i fattori di mercato che creano delle opportunità di espansione dell’universo investibile. Infine, concluderemo con i principali spunti di riflessione utili agli investitori in terreni boschivi, sia nuovi che esistenti.
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