Punti chiave
- Negli Stati Uniti, l’ondata storica di IPO nel settore dell’AI di frontiera e delle tecnologie spaziali che stanno entrando nei mercati quotati presenta sia opportunità che rischi. Gli investitori che hanno maggiori probabilità di ottenere rendimenti sono quelli in grado di distinguere tra modelli di business duraturi e ad alta intensità di capitale e società le cui valutazioni si basano su ipotesi incentrate su modelli destinati a diventare obsoleti.
- Tra i mercati sviluppati non statunitensi, privilegiamo i titoli europei difensivi, in particolare quelli dei settori finanziario, della difesa e di alcuni settori orientati al reddito, in quanto rappresentano un contrappeso interessante in termini di valutazione agli elevati multipli prezzo/utili (P/E) dei titoli tecnologici statunitensi. Anche i titoli giapponesi meritano attenzione, poiché hanno beneficiato della riforma della governance aziendale, di un contesto valutario favorevole e di un aumento degli investimenti legati all’AI.
- Nei mercati emergenti (EM), riteniamo che le opportunità rimangano limitate ma significative, concentrate nella catena di approvvigionamento dell’hardware per l’AI. Crediamo inoltre nell’opportunità di puntare sul tema HALO (heavy assets, low obsolescence), in particolare attraverso le utility regolamentate e altri produttori di energia elettrica posizionati per soddisfare un’impennata apparentemente illimitata della domanda di elettricità. Queste società possono offrire un complemento duraturo, sostenuto dalle infrastrutture, all’esposizione all’AI ad alta crescita.
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Note
Le opinioni e i punti di vista espressi hanno finalità puramente informative ed educative alla data di redazione/pubblicazione e potrebbero essere soggetti a modifiche senza preavviso in qualsiasi momento, sulla base di numerosi fattori quali le condizioni di mercato o altre condizioni, sviluppi legali e regolamentari, ulteriori rischi e incertezze, e potrebbero non concretizzarsi. Il presente materiale potrebbe contenere informazioni di natura "prospettica" che non sono puramente storiche. Tali informazioni possono includere, tra l'altro, proiezioni, previsioni, stime dei rendimenti di mercato e composizioni di portafoglio proposte o previste. Eventuali modifiche alle assunzioni adottate nella preparazione del presente materiale potrebbero avere un impatto rilevante sulle informazioni qui presentate, a titolo esemplificativo. I dati sulla performance mostrati rappresentano la performance passata e non costituiscono una previsione né una garanzia dei risultati futuri. Investire comporta rischi; è possibile la perdita del capitale.
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Il rendimento da dividendi rappresenta solo una componente della performance e non dovrebbe essere l'unico elemento da considerare per una decisione di investimento. I dividendi non sono garantiti e sono soggetti a variazione. Il presente documento non dovrebbe essere considerato dai destinatari come un sostituto dell'esercizio del proprio giudizio. È importante analizzare i propri obiettivi di investimento, la propria tolleranza al rischio e le proprie esigenze di liquidità prima di scegliere uno stile di investimento o un gestore.
Poiché i portafogli infrastrutturali concentrano i propri investimenti in titoli legati al settore infrastrutturale, tali portafogli presentano una maggiore esposizione a cambiamenti economici, regolamentari, politici, legali e di altra natura sfavorevoli che possano interessare gli emittenti di tali titoli. Le società operanti nel settore infrastrutturale sono soggette a una serie di fattori che potrebbero incidere negativamente sulla loro attività od operatività, tra cui elevati costi di finanziamento connessi ai programmi di costruzione di capitale, costi associati alla normativa ambientale e ad altre regolamentazioni, gli effetti di una fase di rallentamento economico e di eccesso di capacità produttiva, l'aumento della concorrenza da parte di altri fornitori di servizi, incertezze relative alla disponibilità di combustibile a prezzi ragionevoli, gli effetti delle politiche di risparmio energetico e altri fattori. Inoltre, le entità operanti nel settore infrastrutturale possono essere soggette alla regolamentazione di varie autorità governative e possono altresì essere influenzate dalla regolamentazione governativa delle tariffe applicate ai clienti, da interruzioni del servizio e/o contestazioni legali dovute a incidenti ambientali, operativi o di altra natura, nonché dall'imposizione di tariffe speciali e da modifiche alle normative fiscali, alle politiche regolamentari e agli standard contabili. Esiste inoltre il rischio che la corruzione possa incidere negativamente sui progetti infrastrutturali finanziati con fondi pubblici, in particolare nei mercati emergenti, causando ritardi e superamenti di costo. Inoltre, investire a livello internazionale comporta determinati rischi non associati a un investimento esclusivamente negli Stati Uniti, quali le fluttuazioni valutarie, i cambiamenti politici ed economici, i disordini sociali, i cambiamenti nei rapporti con il governo, le differenze negli standard contabili e la minore disponibilità di informazioni pubbliche accurate, il rischio relativo alle società estere, il rischio di mercato e il rischio di correlazione. È importante analizzare i propri obiettivi di investimento, la propria tolleranza al rischio e le proprie esigenze di liquidità prima di scegliere uno stile di investimento o un gestore.
Informazioni importanti sul rischio
Tutti gli investimenti comportano un certo grado di rischio, inclusa la possibile perdita del capitale, e non vi è alcuna garanzia che un investimento possa generare una performance positiva in un determinato periodo di tempo. Gli investimenti azionari sono soggetti al rischio di mercato, ovvero al rischio che i titoli possano subire un calo in risposta a fattori quali notizie negative riguardanti una società, sviluppi settoriali sfavorevoli o un generale rallentamento economico. I titoli di debito o a reddito fisso sono soggetti al rischio di mercato, al rischio di credito, al rischio di tasso d'interesse, al rischio di rimborso anticipato, al rischio fiscale, al rischio politico ed economico e al rischio legato al reddito. All'aumentare dei tassi d'interesse, i prezzi delle obbligazioni diminuiscono. Gli investimenti non statunitensi comportano rischi quali le fluttuazioni valutarie, l'instabilità politica ed economica, la carenza di liquidità e la difformità degli standard legali e contabili. Tali rischi risultano amplificati nei mercati emergenti. Il presente documento non dovrebbe essere considerato dai destinatari come un sostituto dell'esercizio del proprio giudizio. È importante analizzare i propri obiettivi di investimento, la propria tolleranza al rischio e le proprie esigenze di liquidità prima di scegliere uno stile di investimento o un gestore.
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